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The Pond - Il Blog di Ocarina

Il fine settimana di Ocarina #99 Little Pier. Lasciateci la fantasia! – Corsico (MI)

Riparte questo fine settimana dalla Lombardia il tour di Little Pier. Lasciateci la fantasia! Il concerto illustrato del cantautore Pier Cortese che metterà in scena un un repertorio di canzoni dedicate al mondo dell’infanzia tratte dal suo ultimo album omonimo. La prima data del tour si tiene domenica 23 settembre alle 15,30 a Corsico (MI), al Teatro San Luigi

Little Pier. Lasciateci la fantasia! è un progetto ideato da Cortese che vanta la collaborazioni del calibro di Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Gnut e Bianco.

Lo spettacolo è dedicato ai bambini, tra nuove canzoni e successi del passato, testi semplici e poetici. Non mancherà “Come un gigante spazzolino”, brano scritto con 250 bambini da tutta Italia con il progetto “Il futuro scorre sulle note dell’acqua” realizzato tra marzo e maggio 2018 da BrianzAcque. Una canzone dedicata all’uso consapevole e all’importanza dell’acqua.

Il live della durata di circa 45 minuti è stato pensato come un momento ludico per i bambini che avranno la possibilità di entrare subito in contatto con Pier Cortese, artista capace di condurli per mano in un percorso ricco di emozioni, ritmo e partecipazione.

La formula è quelle del “concerto illustrato”: le storie veicolano messaggi importanti ma con un linguaggio fruibile anche dai più piccoli, così come la musica ha linee melodiche semplici e poetiche. Il tutto è accompagnato dall’illustratrice “Pepita Matita” che disegnerà dal vivo.

Sul palco salirà anche il musicista Walter Monzi della Carillon Accademia scuola di musica di Battipaglia, direttore del Coro di bambini omonimo.

Il tour che parte domenica 23 settembre da Corsico, continuerà fino a dicembre ed ogni fine settimana toccherà diversi teatri di tutta Italia. Sul sito ufficiale è possibile trovare tutte le date aggiornate.

Oggi Ocarina ascolta #96 Song of the Sea

In questo lunedì di fine estate, Ocarina propone una canzone delicata e piena di energia allo stesso tempo, che ci culla facendoci pensare alle onde del mare. Si intitola appunto Song of the Sea ed è la prima traccia della colonna sonora dell’omonimo film d’animazione del 2014 diretto da Tomm Moore. Un film che che ha saputo catturare il cuor di grandi e piccini  e che nel 2015 ha ricevuto anche la nomination al premio Oscar. 

Sulla base dei suoi ricordi di bambino negli anni ’80, Tomm Moore ha realizzato a una fiaba moderna che mescola storie e leggende irlandesi ormai quasi scomparse a una storia di perdita e affetti contemporanea. E’ proprio tramite Saoirse, una bambina speciale capace di trasformarsi in foca, che  veniamo introdotti in un mondo magico, fatto di miti e sogni. 

La bella storia è impreziosita dalle melodie  leggiadre della colonna sonora, frutto della collaborazione tra la band irlandese dei KILA e il compositore francese Bruno Coulais, con la voce talentuosa di Lisa Hannigan che per l’occasione ha cantato in gaelico.

Qui è possibile acquistare la canzone 

Il fine settimana di Ocarina #98 Cirk Fantastik – Firenze

Questo fine settimana Firenze diventa capitale del circo contemporaneo grazie al Cirk Fantastik!

10 giorni (dal 13 al 23 settembre) di spettacoli di giocoleria, musica, danza, teatro, illusionismo all’interno del verde Parco del Cascine. In tutto sono previste  25 compagnie provenienti da tutto il mondo, oltre 60 repliche che saranno ospitate negli Chapiteaux del Circo El Grito e Side Kunst Cirque, due compagnie di livello internazionale che girano il mondo con i loro teatri mobili.

Nell’area aperta sono in programma spettacoli a cappello, laboratori gratuiti per bambini e dopo gli spettacoli serali tanta musica e festa.

La rassegna, giunta alla XIII edizione, si inaugura stasera 13 settembrealle ore 18, con La Famiglia Mirabella, in scena nell’area aperta del Festival con il suo “Teatro Viaggiante”: una versione contemporanea del circo di altri tempi.
Alle ore 20 clown, illusionismo e danza sono gli ingredienti principali di “Incontri con uomini straordinari” della compagnia Giullari del Diavolo. Lo spettacolo, che racconta la storia di una ragazza brasiliana alla ricerca del suo uomo straordinario, porta in scena personaggi incredibili che regalano sorrisi, sorprese e stupore; in replica venerdì 14 e sabato 15 settembre. In chiusura nello spettacolo nello Chapiteau Side il party inaugurale del Festival, con musica dal vivo e dj set.

L’universo femminile nelle sue sfaccettature più sensuali, stravolgenti, comiche e acrobatiche è rappresentato da Les Jolies Fantastiques della compagnia Arte Makìa (14/15 settembre): uno sguardo ironico sull’universo femminile, l’ossessione per la bellezza, i problemi d’amore, il delirio per lo shopping, la crudeltà tra amiche. Comicità, sorprendenti acrobazie, danza aerea, lancio dei coltelli, coinvolgeranno il pubblico nel dramma di tre principesse che inciampano nella realtà.

Il 15 e il 16 settembre è atteso lo spettacolo  Kalabazi di Jessica Arpin che da 5 anni gira il mondo su palchi,  sotto tendoni e nelle piazze.
Kalabazi è la storia tra circo e poesia di una giovane donna straniera a cui piace tanto l’Italia. Il suo permesso di soggiorno però scade tra poco… lei ha solamente una possibilità per rimanere in Italia… sposarsi… ma non con un uomo qualsiasi! Organizza dunque un concorso d’amore per vedere chi, tra il pubblico, potrebbe diventare suo marito. 

Il 16 settembre non perdetevi Boato, lo spettacolo che piacerà tantissimo ai bambini, anche i più piccoli.  Domenico, un eccentrico, disorganizzato e rumoroso personaggio, amante della magia, della danza e dell’altezza che con improbabili prodezze al limite tra idiozia e coraggio vi porterà in un mondo colorato e assurdo dove vige un’unica parola d’ordine: Boato! 

Sempre il 16 settembre sono previsti gli spettacoli degli artisti in erba delle scuole di circo toscane.

Ma non finisce qui. In programma moltissimi altri eventi sia in questo fine settimana sia durante tutta la prossima settimana. Qui potete trovare il calendario della rassegna.

Oggi Ocarina ascolta #95 Azzurro – Paolo Conte

Mancano pochi giorni alla fine dell’estate ed Ocarina ripropone un successo della canzone italiana, un pezzo che parla del mare, dell’amore, della nostalgia…una canzone icona entrata a far parte della moda e del costume nazionale. Stiamo parlando di Azzurro, brano cantato da Adriano Celentano e scritto da Paolo Conte in una notte estiva di 50 anni fa in Riviera ligure

Cerco l’estate tutto l’anno 

e all’improvviso eccola qua. 

Lei è partita per le spiagge 

e sono solo quassù in città…

Così inizia il famoso brano inciso da Celentano su 45 giri e inserito nell’album omonimo Azzurro/Una carezza in un pugno, entrambi pubblicati nel maggio 1968Azzurro arriva prima in classifica per quattro settimane tanto da vendere 2.000 copie e diventare presto uno dei pezzi più cantati all’estero, assieme a Nel blu dipinto di blu

Proprio lo scorso giugno il maestro Paolo Conte con la sua Orchestra  ha celebrato i 50 anni della nascita della canzone, sullo scenografico palco delle Terme di Caracalla di Roma. Un concerto ricco di emozioni che diventerà un disco live.

Qui è possibile acquistare “Azzurro” interpretata da Paolo Conte.

Qui è possibile acquistare “Azzurro” interpretata Adriano Celentano.

Di seguito il video dell’esibizione di Paolo Conte ad Amsterdam nel 1988.

Il fine settimana di Ocarina #97 Festivaletteratura – Mantova

Questo fine settimana Mantova ospita Festivaletteraturauno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell’anno, che richiama in città oltre 300 artisti di tutto il mondo e centinaia di eventi come incontri, laboratori, percorsi tematici, concerti e spettacoli. 

Un’attenzione particolare è rivolta ai bambini con un programma speciale di appuntamenti pensati solo per loro o per adulti e ragazzi insieme.

Al primo piano della Casa del Mantegna i piccoli visitatori troveranno un foglio di istruzioni e un kit di strumenti e materiali per realizzare in piena autonomia un’attività ogni volta diversa. Costruzioni giganti, giradischi a tempera, romanzi da sbagliare, teatrini d’ombre e molto altro ancora. Quest’anno la casa si allarga ulteriormente con il programma di “Girotondo”, un percorso di giochi e fantasie d’autore pensato per i bambini e le loro famiglie, aperto da mattina a sera per tutti i giorni del Festival.

Di seguito abbiamo selezionato gli eventi più adatti ai bambini piccoli:

Venerdì 7, alle 11,00 – Spazio studio sant’Orsola: Un giorno all’improvviso.

“Un giorno mi sono fermato per pensare alle cose che ho fatto”. È così che inizia un viaggio fatto di immagini, di musiche, di canzoni e di piccole storie, che attraversano nove diverse città immaginarie create in legno scolpito e bassorilievi dai colori sgargianti. 

Sabato 8, 9,45 – Casa del Mantegna: Se lo scheletro esce dall’armadio. 

Quando si parla di scheletri negli armadi, si intende che ci sono segreti che si vogliono tenere ben nascosti. Il bello viene quando lo scheletro se ne esce fuori, e per esempio si fa un giretto in bagno, come immagina Piret Raud, la talentuosa autrice di La principessa e lo scheletro….

Sabato 8, 10,00 – Casa del Mantegna: Storie a due. Ci sono un Grande Gatto e un Piccolo Gatto; un gatto nero e una gatta bianca perché due è sempre meglio che uno solo. O no? Perché c’è anche un gabbiano che preferisce stare solo e un riccio che gioca a nascondino. Silvia Borando coinvolge i suoi piccoli lettori in un laboratorio alla ricerca di… compagnia.

Sabato 8, 15,30 – Casa del Mantegna: Un’isola tutta per me. 

Ti piacerebbe avere un’isola tutta tua? E quanto grande la vorresti? La scrittrice Brunhilde Borms e l’illustratore Pieter Gaudesaboos, autori di Terra in vista!, saranno le tue guide in questo viaggio negli avventurosi mari della fantasia.

Domenica 9, 10,00 – Casa del Mantegna: Vediamo se hai il coraggio.

Chi ha il coraggio di toccare questa cosa un po’ vischiosa? E di fissare questo ragno un po’ arrabbiato? Chi se la sente di baciare questo rospo? E cosa succede se apriamo tutte queste gabbiette? Queste e altre prove di grande coraggio attendono i piccoli lettori nel laboratorio lettura di Silvia Borando che ci accompagna in un viaggio senza paura armati di storie, fogli e pennarelli.

Domenica 9, 11,00- 15,00, 17,00 – Spazio Sant’Orsola: Crikecrak

Crikecrak, una noce si rompe. Crikecrak, un ramo del bosco si spezza…Perché questa è una storia di noci e di bosco, che inizia con una torta e un compleanno, anzi due: quelli di Mammalorsa e Babbolorso. “E dove le prendiamo le noci e le castagne per la torta?” chiede Piccolalorsa. “Nel bosco!”. Ma il bosco fa un po’ paura, e non solo a Piccolalorsa…

Qui è possibile consultare il programma completo del Festival

Oggi Ocarina ascolta #94 L’estate sta finendo – Righeira

L’estate sta finendo e un anno se ne va,
sto diventando grande,
lo sai che non mi va….

Ocarina inizia la settimana canticchiando questa famosa hit dei Frantelli Ringhiera: L’estate sta finendo . 

Pubblicata nel 1985 dal duo italiano, la canzone raggiunse il primo posto delle classifiche in Italia, dove risultò il nono 45 giri più venduto dell’anno. 

Il brano diventa presto metafora di un’epoca: il momento magico degli anni ’80, quello dei sogni e delle leggerezze da Festivalbar e da commedia vanziniana sia per la musica che per il testo. Compare la tipica adolescenziale tristezza per gli amori estivi che finiscono, ma anche la consapevolezza che gli anni passano e non siamo più bambini.

Qui è possibile acquistare il brano.

Di seguito il video

Il fine settimana di Ocarina #96 Tutti Matti per Colorno – Colorno

Siete appena tornati dalle vacanze, vi sentite un po’ giù e volete trascorrere un fine settimana fuori dagli schemi all’insegna dell’allegria e perché no anche della follia? Ocarina vi consiglia di fare una gita a Colorno, in occasione della XXI festa internazionale di circo contemporaneo, teatro e musica. Il festival che non a caso si intitola Tutti Matti per Colorno, si tiene all’interno dell’affascinante cornice della cittadina romagnola, nota per le bellezze architettoniche della Reggia, ma soprattutto per la presenza di un grande ospedale psichiatrico chiuso negli anni ’90 grazie alla legge Basaglia.

Ed è proprio con questa bella manifestazione che la città vuole celebrare la follia, quella positiva, un tempo rinchiusa nel manicomio ed ora finalmente liberata per le strade, le piazze, gli spazi del centro. Per tutto il fine settimana si esibiranno infatti grandi artisti internazionale: 25 formazioni tra programmazione ufficiale eventi correlati e progetti speciali.

Elemento essenziale del Festival è la musica, che porta ogni sera fino a notte fonda per le strade di Colorno e sul palco dello Spazio Circo la sua carica di energia e follia. Come quella, in prima nazionale dalla Francia, dell’orchestra Imperial Kikiristan, fanfara francese con un repertorio inusuale per gli ottoni, che mescola influenze musicali di molti paesi, diversi generi. (venerdì sul palco dello Spazio Circo, sabato itinerante). 

Il concerto di sabato sera allo Spazio circo è affidato ai mitici The Good Fellas – Gangsters Of Swing, giunti al loro 25esimo anniversario. Quando il rock’n’roll incontra lo swing arrivano loro, conosciuti anche come Kings of Rockin’ Swing. 

Molto divertenti anche i Tango Tinto che sempre sabato alle 21,30 faranno ballare nel Piazzale Chévé grazie alla milonga organizzata con Mas que Tango.

Ballare sì, ma anche cantare è importante, specie se accompagnati dal pianista Roberto Esposito, ospite fisso del festival, che per 3 serate, infaticabile come sempre, trascinerà il pubblico in canzoni e cantate collettive al suono del suo piano e di celebri melodie di tutte le epoche. 

Domenica alle 22,15, sempre allo spazio Circo saliranno sul palco i i Bayou Moonshiners, italiani che pur essendo dediti al blues passano comunque con agilità ad altri generi come il ragtime, il soul e il gospel. Tutto il pubblico è invitato a ballare!

Infine da non perdere, i Five Foot Fingers, per la prima volta nel nostro territorio la compagnia francese. i FFF si esibiranno dal venerdì alla domenica, proponendo un esplosivo, delirante, coinvolgente, esilarante cabaret circense, ideato ed interpretato da 5 poliedrici artisti, cresciuti a baguette e commedie musicali, funk e Buster Keaton. 

Se desiderate conoscere tutti gli eventi del festiva potete consultare qui il programma completo.

Se desiderate conoscere tutti gli eventi del festiva qui potete consultare il programma completo

Oggi Ocarina ascolta #93 Centro di gravità permanente – Franco Battiato

Dopo una breve pausa estiva, Ocarina torna alla grande ascoltando uno dei suoi autori preferiti, il maestro e grande artista italiano Franco Battiato. Per l’occasione ha scelto Centro di gravità permanente, titolo che non poteva essere più adatto in questo momento di ritorno forzato alla normalità. 

Cerco un centro di gravità permanente 

che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente 

Over and over again…. 

E’ questo il ritornello di uno dei brani più noti della discografia di Battiato, canzone che ha catturato il cuore e l’anima di diverse generazioni. Tutti noi che l’abbiamo amata ci siamo ritrovati a cantarla, magari chiedendoci quali fosse il nostro centro…

Centro di gravità permanente fu pubblicata nel 1981 all’interno  La voce del padrone, album che lo consacrò al successo e che contiene altre hit bellissime come Bandiera bianca e Cuccurucucù. L’ album fu il primo album italiano  a raggiungere oltre un milione di copie e rimase per ben 18 settimane ai primi posti delle classifiche italiane. 

Qui puoi acquistare il brano Centro di gravità permanente.

 Di seguito il video

Il fine settimana di Ocarina #95 Festival del Gioco Folgaria – Lavarone

Questo weekend sull’Alpe Cimbra in Trentino, negli scorci incantati di Folgaria e Lavarone, si tiene l’atteso appuntamento del Festival del Gioco iniziato già da domenica scorsa. Una bella iniziativa per le famiglie e i bambini di tutte l’età, con tanti giochi, spettacoli ed eventi, escursioni, tutti ispirati alla fiaba dell’Alpe Cimbra e ai suoi personaggi.

Nato 5 anni fa, il  Festival vuole rileggere le antiche leggende dell’Alpe Cimbra i cui personaggi ben si prestano a trasferire, in chiave moderna, i valori della montagna, le tradizioni, la storia e l’amore per la natura. Ecco allora prendere vita la streghetta Perti, il folletto FliFlick, lo stregone Bertold: all’inizio semplici personaggi della Fiaba, oggi mascotte e protagonisti degli eventi principali.  

I bambini e i ragazzi dai 3 ai 12 anni faranno una vera e propria full immersion nelle grandi foreste dell’Alpe Cimbra con escursioni nei luoghi più suggestivi -la Valle del Rosspach, il Sentiero dei Gigantila foresta della Gon– con laboratori organizzati dal Mart e dal Muse come:

Alberi fatti con alberi (3 > 6 anni) laboratorio di rappresentazione degli alberi usando parti dello stesso albero; 

Millefoglie (3 > 6 anni) laboratorio di sperimentazioni creative con le foglie; 

Sussurri tra gli alberi (7 > 12 anni)  laboratorio di creazione di una piccola scultura.

Bellissimi anche i percorsi organizzati nei numerosi sentieri tematici (il Sentiero dell’Immaginario, quello “Dalla Storia alle Storie” o quello delle Pozioni, con splendide vedute panoramiche e tante interessanti notizie da apprendere) dove per l’occasione saranno organizzate letture e concerti con particolari strumenti, come il pianoforte ad acqua.

Il programma del festival prevede attività diverse per due scaglioni di età, dai 3 ai 6 anni e dai 7 ai 12 anni rendendo l’esperienza veramente a misura di bambino.

Ecco alcune delle attività più curiose proposte questo weekend per i bambini più piccoli 3-6 anni:

Venerdì 27 luglio

alle 10,00, Percorso sensoriale nel bosco con racconti di fiabe (Lavarone)

alle 15,30 Un asino per amicoConoscenza dell’asino e breve prova di conduzione in recinto,( ranch degli asinelli, Novellari) 

Ore 15.30 – Il gioco delle sfere (Costa di Folgaria)

Ore  21,30 balli con le fate e spettacoli per bambini (Piazza Marconi, Forgaria)

Ore 22.00 Musica per le strade con la Banda Folkloristica di Folgaria (Centro Folgaria)

Sabato 28 luglio

ore 10,00, Lettura della fiaba L’Avez del Prinzep e l’incantesimo del folletti del bosco con l’autrice Maria Luisa Clerico | Lavarone, Malga Laghetto

10.00 Passeggiata al Sentiero dell’Acqua: con preparazione del pane e merenda

16,30 Trekking con le capre: escursione facile per bambini piccoli

Qui è possibile leggere il programma completo del festival.

L’estate è un momento importante per lo sviluppo del linguaggio del bambino: l’intervista di Ocarina alla logopedista francese Elsa D’Allens

In occasione dell’estate Ocarina ha intervistato Elsa D’Allens, logopedista francese, per parlare del suo lavoro con i bambini che hanno problemi di linguaggio e chiedere anche alcuni consigli utili per i genitori su come sfruttare al meglio le vacanze, i viaggi e i momenti di relax….

Per prima cosa le chiederei una breve presentazione si se stessa e della sua sua attività lavorativa

Sono un logopedista e lavoro part-time in un ospedale in pediatria: neurologia con bambini con epilessia, danno cerebrale, malattia sindromica, patologie neurodegenerative e disturbi alimentari. Lavoro anche in un ambulatorio con bambini e adulti che hanno tante difficoltà come Alzheimer, Parkinson, ictus cerebrale o trauma cranico, disturbi dell’apprendimento, autismo ecc.

Siamo in estate e ci piacerebbe dare alcuni consigli ai genitori che hanno bambini con problemi di linguaggio per utilizzare al meglio anche questo periodo di pausa dalla scuola e da tutte le attività svolte durante l’anno.

Le vacanze sono un momento in cui i bambini devo prima di tutto staccare la spina, rilassarsi e divertirsi…spesso però sono anche un’occasione per crescere e consolidare le conoscenze e competenze acquisite durante l’anno. Anche i bambini che hanno problemi lessicali, spesso a settembre, al rientro delle vacanze estive sono spesso migliorati….

I bambini imparano con più piacere e più facilmente mentre giocano. E questo è vero ancora di più per i bambini con problemi linguistici. Un ambiente sicuro e amorevole è il modo migliore per fare nuove acquisizioni! La maggior parte delle volte, durante le vacanze, la pressione è meno forte ed è una buona opportunità per i bambini di fare nuove esperienze. L’autostima può essere aumentata e i bambini sono orgogliosi di tornare e mostrare i loro progressi.

Basandosi anche sulla sua esperienza, ritiene che per il bambino che segue una terapia logopedista sia importante e fruttuoso interrompere per qualche mese concedendosi una pausa di relax o al contrario crede che la terapia debba essere  proseguita in maniera costante e continuativa?

La logopedia è un programma personalizzato basato sulle difficoltà e le abilità di ciascun paziente. Una pausa durante le vacanze è positiva al fine di alleviare la pressione che è costante per i bambini con difficoltà erudite. Tuttavia notiamo spesso che l’evoluzione è migliore quando la terapia viene regolarmente seguita.

Può darci alcuni suggerimenti per riuscire a stimolare il linguaggio dei bambini e magari sfruttare le attività nuove che vengono fatte in vacanza come rinforzo linguistico?

Parlare con i propri figli, anche piccoli, è il modo migliore per aiutare loro a sviluppare le abilità linguistiche. La lingua non è un esercizio né un obiettivo, è uno strumento per comunicare. La comunicazione consiste nel condividere il quotidiano, parlare di ciò che vedi, raccontare ciò che hai fatto durante il giorno e goderti la condivisione con gli altri.

Leggere storie, scrivere cartoline o un piccolo diario per le vacanze è un buon modo per migliorare la lingua, imparare nuovi vocaboli o sintassi. Giocare su parole o cantare fa bene anche alla lingua e alla memoria.

Esiste qualche attività e gioco da fare indicata per stimolare il linguaggio?

Per stimolare la lingua e aiutare un bambino con difficoltà è importante ascoltarlo e dargli il tempo di rispondere. Spesso, quando vogliamo aiutare qualcuno a parlare, parliamo troppo e non ci fermiamo abbastanza a lungo da lasciarlo parlare. Stare allo stesso livello e mantenere il contatto visivo con il bambino quando parli con lui lo aiuterà a concentrarsi sul significato e sulle parole che usi, sui movimenti delle labbra e della lingua. Per i bambini con difficoltà fonologiche puoi rallentare il tuo discorso e enfatizzare un po’ la tua prosodia. Giocare tagliando la parola in sillabe o suoni (a seconda del livello del bambino) aiuta a memorizzare le parole anche complicate e prepara anche per imparare a leggere.

Come possiamo sapere se le attività proposte e i giochi stanno procedendo bene?

Al primo posto mettiamo il divertimento! Se il bambino si sta godendo i giochi imparerà qualcosa di sicuro!

Infine una domanda più generica…l’ascolto secondo lei può aiutare i bambini a migliorare il linguaggio? ci può parlare della sua esperienza in merito?

La musica è molto importante nell’apprendimento della lingua. Il ritmo, la musica delle frasi (prosodia) è una parte importante dell’apprendimento. Anche in caso di persone che hanno subito traumi con danni celebrali che interessano l’emisfero sinistro (dove si trovano i centri del linguaggio) l’ascolto della musica, così come il canto può aiutare loro la riabilitazione e il recupero della parola.