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The Pond - Il Blog di Ocarina

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Oggi Ocarina ascolta #36 I Cento Passi

Domani martedì 23 maggio si terranno in tutta Italia le celebrazioni del 25° anniversario della strage di Capaci nella quale il giudice Giovanni Falcone fu assassinato da Cosa Nostra. Una data importante da non dimenticare che segna senza dubbio uno spartiacque nella storia del nostro paese e nella lotta alla mafia. Sono molte le iniziative che saranno organizzate per celebrare questo eroe dei nostri tempi e per insegnare anche ai più piccoli l’importanza di non arrendersi e credere nel cambiamento.

Vogliamo ricordare questo tragico evento proponendovi uno dei brani più famosi dei Modena City Ramblers, “I cento Passi”, quarta traccia dell’album “Viva La Vida, Muera La Muerte” pubblicato nel 2004. La canzone si ispira all’omonimo film di Marco Tullio Giordana ed è un tributo a Giuseppe “Peppino” Impastato, un uomo simbolo della lotta alla mafia in Sicilia, il cui 39° anniversario della sua uccisione ricorreva proprio qualche giorno fa. Bellissima anche la colonna sonora del film composta da famosi brani come The House of The Rising Sun degli Animals, A Whiter Shade of Pale dei Procol Harum eSummertime di George Gershwin, eseguita da Janis Joplin.

Vi lasciamo con il video della canzone con cui i Modena City Ramblers hanno voluto omaggiare Peppino Impastato, ma anche tutti coloro che hanno combattuto e combattono le attività criminali di Cosa Nostra.

firenze dei bambini

Il fine settimana di Ocarina #35 – Firenze dei Bambini

Questo Fine settimana arriva Firenze dei Bambini, una tre giorni di eventi speciali, dedicati ai più piccoli.

Dal 19 al 21 maggio 2017 nel capoluogo toscano, i bambini da 0 a 13 anni, potranno esplorare dieci cittadelle tematiche allestite, dove si terranno laboratori, musica, arte, occasioni di incontro e spazi di creatività assoluta. Il programma è ricchissimo e tutte le attività sono gratuite.

“La Città come Casa” sarà il filo conduttore dell’iniziativa promossa dal Comune di Firenze e organizzata da MUS.E e che vedrà coinvolti numerosi spazi cittadini, come Palazzo Vecchio, la Biblioteca delle Oblate, l’Opera di Firenze, il Complesso delle Murate, il Parco delle Cascine, l’Istituto degli Innocenti, il quartiere di San Niccolò.

Tra le diverse cittadelle una è dedicata interamente alla musica. Qui di seguito abbiamo selezionato le attività musicali previste:

20 e 21 maggio, ore 15,30 – 19,30 “Strumenti in ascolto: ottoni e archi”, presso Opera di Firenze. 

20 e 21 maggio, ore 15,15 – 18,15 “Strumenti in ascolto: sassofoni e fagotto”, presso Opera di Firenze. 

20 e 21 maggio, ore 15,00 – 18,00 “Strumenti in ascolto: fisarmonica, chiara e canto”, presso Opera di Firenze. 

Durante questi laboratori I giovani studenti del Conservatorio presenteranno ai bambini gli strumenti musicali. I piccoli avranno quindi l’opportunità di vedere da vicino gli strumenti musicali, imparare a riconoscerli, ascoltare con l’aiuto di una guida. Un modo diverso per apprendere divertendosi.

20 e 21 maggio, ore 15,00 – 18,00 “Alla scoperta dell’Opera di Firenze”
Una visita guidata accompagnerà le famiglie alla scoperta dell’enorme teatro, una costruzione più giovane del più giovane dei partecipanti! Il foyer, la sala, il palcoscenico, i camerini degli artisti e tanto altro ancora immergeranno i partecipanti nella grande macchina dello spettacolo.

21 maggio, ore 11,00 – 11,30 “Piccoli musicisti in concerto”.
I bambini assisteranno a un’esibizione concertistica dei loro coetanei, i piccoli e bravissimi allievi del Centro Musicale Suzuki di Firenze.

20 maggio, ore 10,00 – 11,00 – 12,00 “Il ballo della città”
La città ha i suoi colori, i suoi odori, i suoi rumori e i suoi suoni, ma ha anche i suoi movimenti, che corrispondono a ritmi veloci e moderni. Uno stage di danze urbane, fra hip hop e breakdance porterà i bambini nel bel mezzo di uno scenario metropolitano.

20 e 21 maggio, ore 10,30 – 11,15, 11.30-12,15, 12,30-13,15 “Il pifferaio di Hamelin”
Seguire una scia di musica e parole, farsi stregare dalle note e dal suono della voce per lasciarsi condurre dalla Città della musica alla Città della Natura. Due flautiste del Conservatorio e una voce narrante trasformeranno il percorso dal Teatro dell’Opera al Parco delle Cascine in una dolce passeggiata.

Ma non finisce qui, Firenze dei Bambini si aprirà e si chiuderà in musica, con due concerti davvero imperdibili.

Il primo, venerdì 19 maggio alle 18:00, alla Cavea dell’Opera di Firenze, dove tutti i bambini sono invitati a prendere parte a un grandissimo coro che intonerà la Cenerentola di Rossini.

Il secondo, domenica 21 maggio alle 17:00 In Piazza della Signoria, dove suonerà la Girlesque Street Band con un vasto repertorio di musiche dedicate all’infanzia.

immagine HNRC

Oggi Ocarina ascolta #35 Le Ninna Nanne “For Maupai” e “Kind im Einschlummern” – di Naomi Berrill

Oggi ascoltiamo due nina nanne speciali “For Maupai” e “Kind im Einschlummern (splendida interpretazione del pezzo di Schumann) che la nostra collaboratrice, la cantante e violoncellista irlandese Naomi Berrill, in occasione dell’appena trascorsa Festa della Mamma, ha donato simbolicamente a tutte le mamme. Sono delle poetiche e intense “ninne nanne” da dedicare ai bambini che fanno parte della nostra vita per aiutare tutti i piccoli rifugiati che oggi vivono in una condizione molto difficile, lontani dalle loro case e dai loro affetti

I due bellissimi brani possono essere scaricati firmando la petizione http://sostieni.unhcr.it/ninnano lanciata dalla campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi dell’UNHCR che si chiama appunto Ninna Nanna, Ninna No. L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire supporto psicologico ai bambini sfollati dai loro paesi in guerra, che si trovano a dover combattere con il ricordo degli orrori e delle violenze subite. In particolare la notte sembra essere un ostacolo duro da superare e il sonno, purtroppo, resta un tabù. Secondo le stime dell’UNCHR circa il 20% delle persone rifugiate e sfollate nel mondo soffrono di disturbi quali ansia, depressione e insonnia. L’impatto di guerra e violenza sui bambini può essere devastante e, se non affrontato tempestivamente, può compromettere un loro sano sviluppo. 

Noi di Ocarina siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa e vi invitiamo a a firmare la petizione: http://sostieni.unhcr.it/ninnano/ 

UNHCR fornisce servizi clinici di riabilitazione mentale ai rifugiati bambini ed adulti che ne hanno bisogno, training e terapie psicologiche individuali o di gruppo attraverso personale specializzato e competente – quasi 500 operatori soltanto nei campi in Camerun, Ciad, Congo, Etiopia, Kenya, Tanzania e Uganda. Accanto agli interventi più strettamente medici, l’Agenzia lavora per incoraggiare le relazioni sociali, ad esempio organizzando attività ricreative, artistiche e sportive per favorire l’integrazione dei rifugiati all’interno delle comunità.

yoga

Il fine settimana di Ocarina #33 – YogaFestival Bimbi

Questo fine settimana vi segnaliamo un appuntamento nuovo ed originale adatto alle famiglie che desiderano avvicinare i loro piccoli alla pratica millenaria dello Yoga in maniera giocosa e divertente. Si tratta del YogaFestival Bimbi, la manifestazione che si tiene il 13 e 14 maggio a Milano, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci

Dopo il successo dello scorso anno, YogaFestival, oggi il più importante network dedicato allo Yoga in Italia, ripropone questa bellissima iniziativa, unica nel suo genere, dedicata all’infanzia e da vivere anche con tutta la famiglia.

I piccoli avranno l’opportunità di sperimentare le loro capacità e approfondire la conoscenza di se stessi attraverso un approccio giocoso che prevede semplici esercizi, giochi e laboratori focalizzati sulla pratica e il movimento. Grande importanza è data agli esercizi di respirazione e alla meditazione. Allo stesso tempo, i genitori potranno partecipare a seminari o attività a loro dedicati oppure condividere un’esperienza di yoga con i propri piccoli.

“Yoga&Favole” è il tema della nuova edizione con un programma che conta ben 60 appuntamenti e che dà spazio al racconto di favole e miti indiani, alla Bollywood Dance, alla Mindfulness, ai kirtan (canti devozionali), al disegno e alla colorazione dei mandala. Non manca una sezione “Baby Family”, un’oasi di pace per le attività dedicate ai neonati, alle mamme in dolce attesa e alla famiglia con laboratori di Massaggio Infantile, Yoga Mum&Baby, Yoga in gravidanza e lo Shiatsu Family

Domenica 14 speciale festa della mamma: per l’occasione è stato organizzato il laboratorio Flower Power-upcycling&zen. Da una semplice bottiglia di plastica si aiuteranno i bambini a farà  nascere un coloratissimo e bellissimo fiore, un piccolo pensiero da affrontare con un atteggiamento yogico, quasi una meditazione-in-azione, per regalare a tutte le mamme un dono dal cuore!

Tutte le informazioni utili e aggiornate sull’evento e il programma dettagliato dei laboratori sono online sul sito YogaFestival e sulla pagina Facebook. L’ingresso del Festival è gratuito con il biglietto del Museo, mentre l’orario di apertura va dalle 10 alle 18, con l’inizio dei laboratori previsto dalle 11 del mattino.

maternità

Oggi Ocarina ascolta #34 Speciale Festa della Mamma

Ci stiamo avvicinando alla Festa della Mamma, che come ogni anno si celebra la seconda domenica di Maggio.

Per l’occasione vi proponiamo una playlist Ocarina tutta dedicata alla mamma. Abbiamo selezionate 7 canzoni di vario genere e di epoche diverse: dalla famosa e popolare “Mamma” di Claudio Villa, a “Viva la mamma” di Bennato. Passando per “I’m sorry Mum” di Eminem e il recente successo di Lukas Graham “Mama Said”. Insomma una rassegna di canzoni per tutti i gusti. Brani allegri, teneri, romantici alcuni anche anche un po’ tristi… che testimoniano la bellezza, l’intensità e la complessità del rapporto che lega i figli alla propria madre.

Claudio Villa – Mamma 

Edoardo Bennato – Viva la mamma 

Queen – Mother Love 

 Zucchero – Madre Dolcissima  

Lukas Graham – Mama Said 

Eminem – Im Sorry Mama  

John Lennon – Mother
orticola-2017

Il fine settimana di Ocarina #32 – Fuori Orticola 2017

Questo fine settimana dal 5 al 7 maggio torna a  Milano Orticola 2017, la Mostra mercato dei frutti insoliti rari e antichi che dal 1996 si tiene ogni anno all’interno dei Giardini Indro Montanelli, in via Palestro.

Come nelle scorse edizioni, Orticola amplia il raggio di azione con Fuori Orticola, un evento altrettanto interessante con tante iniziative per tutta la famiglia, un modo per approcciare il tema del verde a tutto tondo, tra musei, vetrine e giardini.

Una delle più interessanti novità di Fuori Orticola 2017 è senz’altro Orticola al Museo che per tutto il mese di Maggio prevede un programma ricco di eventi promossi dal Museo GAM Galleria d’Arte Moderna di Milano, dal Triennale Design Museum e dal MUBA.
Di seguito abbiamo selezionato le attività pensate soprattutto per i bambini e le famiglie:

Fuori Orticola al Museo Triennale Design Museum
All’interno della mostra Giro Giro Tondo. Design for Children dedicata al mondo dell’infanzia, dove si trova esposta anche la nostra Ocarina, sono in programma una serie di appuntamenti rivolti ai bambini.

6 e 13 maggio e  7 e 14 maggio

ore 11:30: Visita guidata
— visita guidata con focus su “oggetti particolari scelti da Orticola” su prenotazione al museo

ore 15:30: Laboratori per bambini
— laboratori per bambini con prenotazione.

Nelle prime due settimane di Maggio continua la campagna Ocarina birdwatching. I visitatori della Mostra Giro Giro Tondo. Design for Children che avvisteranno Ocarina avranno uno sconto di 10 euro per gli acquisti su www.ocarinaplayer.com. Per partecipare basta inviare la foto con WhatsApp al numero 3201620962 o postarla sulla pagina Facebook Ocarina Music Player con l’hashtag #ggtOcarina

Fuori Orticola Al Museo GAM Galleria d’Arte Moderna di Milano
6-7 maggioAlberi, fiori e animali del Giardino di Villa Reale”.

Passeggiate botanico-naturalistiche gratuite e senza prenotazioni nel giardino settecentesco.
— a cura di Margherita LombardiItalian Botanical Heritage 
— con Loris Bassini, arboricoltore SIA (Soc. Italiana di Arboricoltura), e Federica Luoni, naturalista Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli).
Passeggiata per i bambini e i loro accompagnatori, alla scoperta delle piante e della fauna selvatica che vivono nello storico parco milanese.Fuori Orticola Al Museo MUBA

Fuori Orticola Al MUBA
Dal 5 al 31 maggio 2017 MUBA propone uno speciale laboratorio sotto i portici della Rotonda di via Befana, Alla scoperta del legame tra arte e mondo naturale. I bambini sono coinvolti in un percorso creativo alla scoperta del legame tra arte e mondo naturale, visto quest’ultimo come fonte inesauribile di sapere ed esperienza.
Attraverso l’uso di materiali organici e preferibilmente non artificiali, il laboratorio invita i bambini ad osservare con uno sguardo nuovo i materiali, i colori e le forme attraverso i quali la natura ci parla, scoprendo così le potenzialità espressive dei suoi elementi.

Infine segnaliamo L’Orticola Musicale, una bellissima 3 giorni di musica presentata da Magnolia Produzioni che vede la collaborazione di importanti realtà storiche cittadine, quali Area M – Il quartiere della musica, il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano, e l’Associazione La Ritmica di Collegno (TO).
Di seguito il programma dei concerti:

Venerdì 5 maggio dalle 14:30 alle 18:30
– Clarinet Quartet – Musiche di J.Francaix , G. Gershwin, A.Uhl
– Saxophone Ensemble – Musiche di E.Bozza, T. Eschaich, G. Rossigni, J. Girotto, K.Weill, M. Nyman, M. Torke, P. Iturralde, G. Gershwin
– Triottico – Repertorio di Jazz songbook
– Adami Clarinet Choir – Diretto da Alberto Serrapiglio –Musiche di A. Scott, D. Zaffaroni, M. Ellerby, G. Gershwin, J, Neim, B. Kovacs

Sabato 6 maggio dalle 15:00 alle 18:00

– Chiara Lucchini Quintet in un repertorio di Jazz songbook
– Rudy Manzoli Quartet in un repertorio di Jazz songbook
– Alex Usai Quartet in un repertorio di Jazz songbook

Domenica 7 maggio dalle 15:00 alle 18:00

Avrà luogo Drum Circle, una grande iniziativa a cura dell’Associazione La Ritmica, che vedrà come protagonista le percussioni, guidate da Alex Nicoli.

 

occhi di gatto

Oggi Ocarina ascolta #33 Occhi di Gatto

Oh Oh Oh Occhi di gatto
Oh Oh Oh Occhi di gatto
è questo il nome del trio compatto
son tre sorelle che han fatto un patto

Inizia così il ritornello della sigla italiana dei uno dei cartoni animati più amati di sempre Cat’s Eye – Occhi di Gatto. Prodotto in Giappone tra il 1983 e il 1985, diviso in due stagioni con 73 puntate in tutto, il cartoon è un adattamento al famoso manga (con più di 18 mila copie vendute) ”Cat’s Eye” di Tsukasa Hōjō.

La serie animata venne trasmessa in Italia nel 1985 e riscosse subito un grandissimo successo. Nel 1997 è stato inoltre realizzato un lungometraggio omonimo.

Chi era bambina e bambino negli anni ’80 si ricorderà senz’altro delle rocambolesche peripezie delle sorelle Sheila, Kelly e Tati, “tre ragazze bellissime” e “ladre abilissime”, come le definiva l’immortale sigla.
Dedite al furto di quadri di valore, il trio era in realtà alla ricerca della vasta collezione del loro scomparso padre Michael Heinz, a lui sottratta dai nazisti. A complicare le cose, e a rendere la storia più frizzante e maliziosa, lo scontro con Matthew, poliziotto imbranato che dà ostinatamente la caccia alla banda “Occhi di gatto”, senza capire che in realtà una di loro è la sua fidanzata Sheila.

A questo punto non ci resta che ascoltare nuovamente la mitica sigla di Occhi di Gatto, cantata da Cristina d’Avena, con un ritornello indimenticabile e un ritmo molto orecchiabile e divertente anche per i bambini di oggi.

magie

Il fine settimana di Ocarina #32 – Festival Internazionale d’arte di strada “Magie al Borgo”

Questo fine settimana (dal 28 al 30 aprile) torna a Costa di Mazzate, in provincia di Bergamo, il Festival Internazionale d’arte di strada Magie al Borgo.

Una manifestazione di richiamo internazionale, giunta ormai alla 17esima edizione, che ha l’obiettivo di far convivere arti espressive, teatro di strada, circo, musica, storia e gastronomia. In soli tre giorni è prevista la presenza di circa 20 compagnie e 80 artisti per la messa in scena di oltre 20 spettacoli in 90 repliche. Le esibizioni saranno di diverso genere: dall’acrobatica aerea al funambolismo, dal teatro urbano al nuovo circo, dalla giocoleria alla musica di strada, dalla manipolazione di oggetti alle marionette e molto altro ancora..

Alcuni momenti saranno dedicati alla promozione delle espressioni artistiche in spazi aperti con i saggi di alcuni corsi di teatro e danza locali. Cornice di tutto questo le suggestive piazze e vie del borgo trasformate in palcoscenico con luci e scenografie che ne esalteranno gli ambienti e gli spettacoli. 

Nato in occasione della festività di San Giorgio, Magie al Borgo è organizzato dall’Associazione Feste in Costa in collaborazione con l’Amministrazione Comunicale e si conferma oggi un festival di rilievo europeo. Nelle scorse edizione ha visto la presenza di oltre  30.000 persone. Una grande soddisfazione per la comunità locale, da sempre coinvolta nella realizzazione dell’evento e in attività collaterali (laboratori di teatro e circo, scenografia e sartoria teatrale).

Quest’anno per la prima volta è sta organizzata l’interessante iniziativa “Ospita un’artista” che dà la possibilità ai cittadini di vivere a pieno il Festival, di conoscere persone e culture diverse, ospitando gli artisti che si esibiranno durante la manifestazione.

Di seguito il programma completo del Festival.

lasciateci fantasia

Oggi Ocarina ascolta #32 Lasciateci la Fantasia – di Pier Cortese

Si intitola “Lasciateci la fantasia” il nuovo disco di Pier Cortese, dedicato ai più piccoli e presentato al pubblico il 20 aprile scorso a Milano.

Dopo il successo riscosso con il primo EP “Little Pier e le storie ritrovate” il cantautore romano riprende il suo “alter ego” Little Pier e continua a far viaggiare i bambini con la fantasia attraverso storie delicate e avventurose. Al progetto hanno collaborato anche amici musicisti del calibro di Niccolò Fabi, Simoni Cristicchi, Gnut e Bianco.

L’album è composto da 8 canzoni inedite, prodotte e arrangiate insieme al musicista e violinista Andrea di Cesare. I testi, semplici e poetici, sono da ascoltare e cantare insieme ad alta voce ed hanno l’obiettivo ambizioso di far riflettere i più piccoli su temi importanti legati all’ambiente, agli animali e alla loro tutela.
Ad impreziosire il tutto, la storia “Il lupo non esiste, scritta da Cristina Uggeri e interpretata da Simone Cristicchi. 

Il disco viene condiviso anche attraverso un concerto illustrato della durata di 45 minuti. Il live è stato pensato come un momento ludico per i bambini che entrano subito in contatto con Pier Cortese, artista capace di condurli per mano in un percorso ricco di emozioni, ritmo e partecipazione. Le canzoni e le storie raccontate diventano subito familiari e prendono vita grazie alle illustrazioni live di Mauro Delli Bovi.

Il tour toccherà scuole, teatri, piazze, festival dedicati all’infanzia e iniziative sociali; sul sito ufficiale è possibile trovare le date aggiornate.

A maggio Pier Cortese si esibirà in due scuole dell’infanzia:
15/05 maggio – Scuola dell’infanzia “Paese delle meraviglie” – Roma
18/05 maggio – Scuola dell’infanzia “Villa Lazzaroni” – Roma

happy child dreams of traveling and playing with an airplane pilot aviator in outdoor in the summer

Apprendere in libertà: esperienze per un’educazione attiva del bambino tra gioco, musica e natura

“Aiutami a fare da solo”. Su questo principio si basano i metodi di un’educazione attiva secondo cui il bambino non deve essere uno spettatore del processo di apprendimento ma un attore protagonista.
Attraverso l’esperienza, l’esplorazione dello spazio, il costruire e il disfare, il relazionarsi con gli altri, il piccolo avrà la possibilità di diventare un uomo libero e con un proprio pensiero critico.

Maria Montessori, capostipite della pedagogia moderna e dell’educazione attiva in Italia sostiene, infatti, l’importanza di educare il bambino all’indipendenza e all’autonomia. Questo non significa lasciarlo libero di fare tutto ciò che vuole, ma aiutarlo a fare le sue esperienze, a  scoprire ed acquisire conoscenze ed abilità.

L’attività del bambino diviene quindi il punto centrale del processo educativo, così come acquistano fondamentale importanza l’ambiente ed i materiali educativi.

Ecco alcuni principi a cui si ispira un’educazione attiva del bambino:
L’educatore deve osservare e non intervenire quasi mai 
Il compito dei genitori e degli educatori è quello di aiutarli a compiere da soli le loro conquiste come imparare a camminare, a correre, a lavarsi. “Il maestro deve ridurre al minimo il proprio intervento. Deve essere come un angelo custode, che vigila affinché il bambino non sia intralciato nella sua libera attività. (M. Montessori “Educare alla libertà”)

Gli ambienti educativi devono essere a misura di bambino
L’ambiente scolastico deve essere accogliente e familiare. Al suo interno tutti i mobili e gli oggetti  (sedie, tavoli, lavandini…) devono essere modellati ed utilizzati secondo le esigenze dei piccoli. E’ importante che gli spazi siano aperti in modo tale da permettere ai bambini di muoversi con facilità ed autonomia, ma anche di interagire con l’ambiente esterno.

Educare i bambini con i giusti materiali didattici
I materiali didattici devono essere semplici anche se appositamente studiati, ad esempio oggetti da montare, incastri, cartoncini in grado di favorire lo sviluppo intellettuale del bambino e  di  incoraggiare l’autocorrezione dell’errore.
I materiali didattici devono inoltre educare i sensi, sviluppare capacità motorie, logico-matematiche, linguistiche e musicali.

Il gioco è il lavoro del bambino
Il gioco ha un ruolo importante nell’aiutare i bambini a essere attivi, per imparare a fare delle scelte e aumentare la padronanza delle loro azioni.  Man mano che crescono i piccoli devono fare esperienza con una ampia gamma di discipline (arte, musica, lingua, scienza, matematica, relazioni sociali); ognuna di queste materie è importante per lo sviluppo di un cervello complesso e integrato.
I giocattoli devo essere semplici, utilizzabili in autonomia, quindi anche molto sicuri. Attraverso questi ultimi, i bambini imparano a conoscere se stessi, gli altri e il mondo che li circonda.
L’educazione attiva predilige i giochi individuali e liberi a quelli collettivi sebbene sorvegliati dall’educatore. Il bambino deve essere libero di fare da sé pur rispettando l’ordine delle cose ed essere capace di collaborare con gli altri seguendo il metodo del mutuo insegnamento.

Il bambino deve stare a contatto con la natura
E’ importante far vivere il più possibile il bambino a contatto con la natura, perché il sentimento della natura cresce con la frequentazione e l’esercizio. Un bambino lasciato in mezzo alla natura tira fuori delle energie muscolari superiori a quello che i genitori pensano.

I bambini devono avvicinarsi alla musica fino dall’età prescolare
Secondo Maria Montessori la musica favorisce l’autonomia nel piccolo, lo spirito di collaborazione e partecipazione, il rispetto per l’altro, la libertà. Questo perché ha la capacità di aprire il cuore e di renderci più sensibili e umani.
Rispetto al linguaggio che tende a creare muraglie tra le persone, la musica unisce tutti gli uomini in un’unica grande comunità e deve quindi rimanere un bene accessibile per tutti