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Tag Archives: musica per bambini

il vecchio e il bambino

Oggi Ocarina ascolta #52 Il vecchio e il bambino – Francesco Guccini

Oggi in tutta Italia si celebra la Festa dei nonni! Per l’occasione ascoltiamo una canzone speciale, una vera e propria poesia musicata, composta da Francesco Guccini nel 1972, che si intitola “Il Vecchio e il bambino”.

Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera;
la polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera…

Così inizia questo bellissimo brano che si trova nell’album Radici e che il cantautore modenese scrisse appunto in un periodo della propria vita in cui era alla ricerca delle proprie radici familiari. Una canzone dolce, semplice, con un testo molto cantabile che racconta il passaggio del testimone da una generazione all’altra. Negli anni ’70 e 80 è stato uno dei pezzi preferiti nelle scuole, nell’attività scoutistica e in generale in molti movimenti e associazioni giovanili.

Il vecchio vuole trasmettere speranza, fiducia nel futuro, ma il bambino intuisce che non sempre è possibile realizzare i propri sogni e che anzi quello che si immagina non corrisponderà quasi mai alla realtà…Il brano termina tuttavia con un messaggio di speranza: nonostante tutto dobbiamo continuare a raccontare e ad ascoltare fiabe. I nonni, per primi, sono coloro che più ci possono tramandare i ricordi, raccontandoci il bello e il buono della vita, facendo rimanere vivi le persone e le cose del passato che altrimenti andrebbero persi….

Il bimbo ristette, lo sguardo era triste,
e gli occhi guardavano cose mai viste
e poi disse al vecchio con voce sognante:
“Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!”

Buon ascolto!

rolling

Oggi Ocarina ascolta #51 As Tears Go By – Rolling Stones

Dopo l’attesissimo concerto dei Rolling Stones di sabato scorso a Lucca, vogliamo continuare a festeggiare aprendo la settimana con uno dei brani più famosi della band, ormai diventata una vera e propria leggenda del rock’n roll.
Abbiamo scelto As Tears Go By una canzone dolce, rilassante, ideale per conciliare il sonno dei bambini. Il brano, composto da Mick Jagger e Keith Richard, fu interpretato inizialmente da Marianne Faithfull nel 1964 e poi nel 1965 dagli stessi Rolling Stones.

As Tears Go By era anche tra i brani nella scaletta del live del Lucca Summer Festival, nella versione italiana: Con le mie lacrime, unica e prima canzone in italiano degli Stones pubblicata nel 1983.

In apertura del concerto i classici come Simpathy for the Devil, It’s only rock’n’roll but I like it e Let’s spend the night together il pezzo più apprezzato dal pubblico nella votazione organizzata nella serata lucchese; poi una pausa in cui Jagger, in un’atmosfera molto intima e con un accento italiano simpaticissimo annuncia: “Mi sento un po’ romantico e adesso suoneremo una canzone romantica…” Poi, tra gli applausi e le urla dei 60.000 presenti, partono le parole di Con le mie lacrime: “Il sole sta per tramontare, i bimbi corrono a giocare…”

Sebbene Con le mie lacrime sia senza dubbio un brano geniale e divertente, noi vi proponiamo la versione originale in inglese, As Tears Go By, a nostro avviso molto più bella e delicata.

gremlins

Oggi Ocarina ascolta #50 Mega Madness – Gremlins

Il 13 settembre scorso è stato celebrato il Roald Dahl Day, in onore dello scrittore per ragazzi tra i più amati e conosciuti in tutto il mondo

Per l’occasione abbiamo scelto di ascoltare, Mega Madness il brano tratto dalla bellissima colonna sonora dei Gremlinsfilm uscito nel 1984, uno dei primi tratti da un libro di Dahl, che ha lasciato il segno su intere generazioni di bambini.

Rivoluzionario e innovativo tanto nei contenuti quanto nel linguaggio, Roald Dahl suggeriva ai giovani di ribellarsi alle ingiustizie, di non accettare le sopraffazioni dei grandi, di coltivare il gusto per i libri e l’immaginazione.

“Non ho niente da insegnare. Voglio solo divertire. Ma divertendosi con le mie storie i bambini imparano la cosa più importante: il gusto per la lettura. Si staccano dal televisore, e prendono familiarità con la carta stampata. Più avanti nella vita, questo allenamento gli servirà per affrontare testi più seri. E chi avrà cominciato presto a leggere libri, andrà più lontano”.

Durante la sua vita Dahl diviene più volte sceneggiatore per combinazione: dai suoi libri sono stai tratti, infatti, film di grande successo, oltre a produzioni d’animazione, diretti da registi famosi e internazionali.

Nel 1942, durante una convalescenza, lo scrittore britannico  scrive una favola con i suoi amati grimlin, personaggi popolari norvegesi, che intitola Grimlin Love. Il racconto diventerà appunto un film nel 1984 quando, Chris Columbus, prendendo spunto dalla sceneggiatura di Roal Dahl, scrive I gremlins, diretto da Joe Dante e prodotto da Steven Spielberg e Frank Marshall.

Oltre alla trama e agli effetti speciali, Gremlins piacerà molto anche per le le musiche composte da Jerry Goldsmith che, per il suo lavoro, vinse anche un Saturn Award for Best Music.

Al primo posto della soundtrack, troviamo Mega Madness, suonata da Michael Sembello e pubblicata nel 1984 come singolo vero e proprio. Divertente e perfetta per ballare… “Me-ga madness, su-per badness!”

Andiamo ad ascoltarcela!

Portobello 2

Oggi Ocarina ascolta #49 La calunnia è un venticello – Edoardo Bennato

Oggi ascoltiamo “La calunnia è un venticello”, un brano di Edoardo Bennato scritto nel 2015, in occasione dei 30 anni dalla scarcerazione del presentatore Enzo Tortora.

La calunnia è un venticello,
un’arietta assai gentile
che insensibile, sottile,
leggermente, dolcemente,
incomincia a sussurrar

Apre così la canzone, sulle parole e le note dell’Aria n. 6 del Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini. Pubblicata nell’album “Pronto a salpare”, è dedicata da Bennato al grande presentatore televisivo che nel giugno del 1983 fu arrestato ingiustamente, senza prove. Un caso eclatante, che ebbe un forte impatto sull’opinione pubblica, dove la calunnia fu ingigantita dai mezzi di comunicazione: nei giorni seguenti all’arresto le reti Rai mandarono in onda ininterrottamente e senza pietà le immagini di Tortora prelevato a casa dagli agenti, furono anche pubblicate storie false per falsi scoop e ne venne attaccata duramente l’immagine umana e professionale. Non si era mai visto in Italia un simile caso di linciaggio mediatico.

Il 15 settembre 1986 finalmente Enzo Tortora fu assolto con formula piena dalla Corte d’appello di Napoli e i giudici smontarono in tre parti le accuse rivoltegli dai camorristi, per i quali iniziò un processo per calunniaIl 20 febbraio del 1987 il conduttore tornò in televisione ricominciando il suo celebre programma Portobello.
Da allora sono passati trenta anni, ma molti di noi, non più giovanissimi, si ricorderanno sempre di questo ritorno in video in cui il pubblico in studio lo accolse con una lunga standing ovation. Tra i ricordi indelebili del programma c’è sicuramente il gioco con Portobello, il pappagallo a cui una persona pescata a caso tra il pubblico in studio doveva riuscire a far pronunciare il suo nome in trenta secondi di tempo. 

Concludiamo questo emozionante spaccato degli anni ’80, lasciandovi con il video del brano “La calunnia un venticello” formato da immagini di repertorio che ritraggono momenti della vita di Tortora, dalla tv all’arresto.

over the rainmbow

Oggi Ocarina ascolta #48 Over the Rainbow – Israel Kamakawiwo’ole

Oggi ci vuole un antidoto alla malinconia di fine estate, una canzone gioiosa che parli di un posto magico, dove regna la serenità e dove è possibile rifugiarci per sognare e stare bene. Ci ascoltiamo quindi Over the Rainbow (anche nota con il titolo Somewhere Over the Rainbow), la cui versione originale fu cantata da Judy Garland per il film Il mago di Oz del 1939.
Da allora sono stati tantissimi e di diverso genere musicale gli artisti che hanno interpretato il brano: da Frank Sinatra  a Ella Fitzgerald , da  Nick Cave a Aretha Franklin
In tutto si contano addirittura 650 cover di Over the Rainbow, tanto che i discografici statunitensi l’hanno eletta “miglior canzone del XX secolo. Per lo stretto legame con Judy Garland e per il messaggio di speranza contenuto nel testo, nel corso dei decenni il brano è inoltre divenuto uno dei più grandi inni del movimento di liberazione omosessuale.

Tra le numerose interpretazioni della canzone, vi proponiamo quella dell’artista hawaiano Israel Kamakawiwo’oleche realizzò successivamente un medley di questo pezzo con il brano What a Wonderful World.

Morto nel 1997 per una grave forma di obesità a soli 38 anni, Israel Kamakawiwo’ole è ricordato per essere stato tra gli ultimi purosangue hawaiani, sempre sorridente ed ottimista con un immenso amore per la sua terra e la sua gente.

Vi lasciamo con il video di Somewhere Over the Rainbow cantata appunto dal “Gigante buono”, così come lo chiamavano affettuosamente i suoi fans…

De-Andrè

Oggi Ocarina ascolta #47 Don Raffaé – Fabrizio de André

Ricorreva ieri 27 agosto la data del sequestro di Fabrizio De Andrè e della sua compagna, la cantante Dori Ghezzi, da parte dell’Anonima Sarda. Quattro lunghi mesi di prigionia che oltre a segnare profondamente la vita dei due artisti, ispirarono molto la successiva produzione artistica del cantautore genovese.

Vogliamo ricordare questo evento che nell’agosto del 1979 tenne il nostro Paese con il fiato sospeso, proponendovi uno dei capolavori indiscussi di De Andrè, considerato uno fra i più grandi cantautori italiani di sempre, un poeta della nostra epoca.

Abbiamo scelto Don Raffaè, una canzone cantata in napoletano che piace molto anche ai bambini per il suo ritmo spigliato e ballabile (il tempo è quello della tarantella) e per la melodia fresca e vivace che risulta estremamente orecchiabile. Tratto dall’album Le nuvole del 1990, il brano è nato dalla collaborazione di De André con Massimo Bubola per per la stesura delle parole, e con Mauro Pagani per la scrittura della musica. Il testo, molto impegnato, denuncia la situazione critica delle carceri italiane negli anni ottanta e la sottomissione dello Stato al potere delle organizzazioni malavitose

Vi lasciamo con il video di Don Raffaè sperando che possa essere un buona introduzione per i vostri bambini al fantastico mondo di Fabrizio De Andrè!

ocarina rock

Happy Holidays e…W il Rock!

Con questo video realizzato da Ocarina Sound sulle note di Smoke on the Water dei mitici Deep Purple, vi auguriamo buone vacanze e vi diamo appuntamento a fine agosto per tanta bella musica!

mina_con_bignè

Oggi Ocarina ascolta #46 Ma che bontà – Mina

Per iniziare la nostra settimana musicale ascoltiamo uno dei brani più spiritosi di Mina che compie 40 anni, ovvero “Ma che bontà“.

Ma perché, come mai, 

ma perché, in cucina non ci entro mai,eh?
Cosa c’è nella padella
mmm che profumino,
fai assaggiare un pezzettino?

Ma che bontà, ma che bontà,
ma che cos’è questa robina qua…

Scritta dal compositore Enrico Riccardi, “Ma che bontà” fu pubblicata nel 1977 all’interno dell’album Mina con Bignè. Proprio in questo capolavoro della storia della musica italiana, Mina si affida ad un cast di autori e arrangiatori davvero eterogeneo: Cocciante, Malgioglio, Shapiro, sono solo alcuni nomi di parolieri che parteciparono alla realizzazione dell’album. 

In particolare, la spiritosissima e geniale “Ma che bontà” racconta di una sciura milanese saccente alle prese con la sua ignoranza in fatto di cucina.

Ed ora non resta che augurarvi un buon ascolto!

moomins

Oggi Ocarina ascolta #45 The Moomin – Opening Theme Song

Oggi ascoltiamo la simpatica sigla di apertura di The Moomins, un cartone animato amatissimo nei paesi scandinavi.

Creati dalla scrittrice e illustratrice finlandese Tove Jansson, i Moomins hanno un aspetto simile ad ippopotami bianchi, abitano nella Moominvalley, luogo tranquillo e sicuro, e le loro storie narrano degli eventi che accadono nella valle.

Tra il 1945 e il 1980 questi simpatici personaggi comparvero in una serie di romanzi e libri illustrati per bambini e furono tradotti in 38 lingue diverse. Negli anni sono stati trasformati in fumetticartoni animati e anche in un’opera lirica. Oltre che nei paesi scandinavi I Moomin sono particolarmente popolari anche in Giappone, dove nel 1969 ne è stato tratto un anime.

Vi lasciamo con la sigla in inglese, canticchiamdo: Papappapaapaapaa 🙂

vengo-anch-io-no-tu-no

Oggi Ocarina ascolta #44 Vengo anch’io. No, tu no – Enzo Jannacci

“Si potrebbe andare tutti quanti allo zoo comunale

Vengo anch’io? No tu no

Per vedere come stanno le bestie feroci

e gridare “Aiuto aiuto e` scappato il leone”

e vedere di nascosto l’effetto che fa….”

Stamani mattina ci siamo svegliati canticchiando questa canzone. Si intitola “Vengo anch’io. No, tu no”  uno dei più grandi successi del cantautore Enzo Jannacci, scritto insieme ad altri due grandi della musica italiana Dario Fo e Fiorenzo Fiorentini. Pubblicato nel 1968, il singolo raggiunse subito la vetta delle classifiche di vendita.  Il brano fu tuttavia preso di mira dalla censura tanto che vennero omesse le ultime due strofe che si riferivano allo stato di dittatura di Mobutu in Congo e alla tragedia passata alla storia come il disastro di Marcinelle, avvenuta nel 1956 in una miniera di carbone del Belgio, dove morirono 262 persone

Nonostante “Vengo anche io no tu no” sia nota al pubblico per il suo testo impegnato fino al punto di essere considerata da molti la colonna sonora delle contestazioni del ’68 in Italia, la canzone è molto amata anche dai bambini per il ritmo e le rime intuitive apparentemente allegre.  Tutt’oggi viene infatti ristampata in collane di musica per bambini, come per esempio la “Indistruttibili” di Gallucci Editore che prevede il libro illustrato + cd dal titolo: “Vengo anch’ io! No, tu no”

Ed ora…fatevi un giro allo zoo comunale…